
Villa imperiale di Nerone
I resti della grande residenza imperiale si affacciano sul mare lungo la costa di ponente, verso il faro.

Duemila anni di storia sul mare
Prima dei Romani qui c'era Antium, città dei Volsci e dei suoi marinai. Nel 338 a.C. Roma ne conquistò la flotta e portò nel Foro i rostri delle navi anziati: da allora la tribuna degli oratori si chiamò Rostra.
In età imperiale Antium divenne luogo di villeggiatura degli imperatori: qui nacquero Caligola e Nerone, che fece costruire il porto e ampliò la grande villa imperiale sul mare.
Alla fine del Seicento papa Innocenzo XII fece realizzare un nuovo porto, attorno al quale è cresciuta la città moderna. Nel Novecento Anzio è diventata località di villeggiatura e, il 22 gennaio 1944, teatro dello Sbarco alleato.
Archeologia, musei e architetture affacciate sul mare

I resti della grande residenza imperiale si affacciano sul mare lungo la costa di ponente, verso il faro.

Ambienti di età romana ricavati nella falesia, direttamente sulla spiaggia della Riviera di Ponente.

Nel parco di Villa Adele, i reperti che raccontano l'antica Antium dalle origini all'età imperiale.

Documenti, uniformi e testimonianze dello Sbarco alleato del gennaio 1944, sempre a Villa Adele.

Elegante edificio liberty degli anni Venti affacciato sulla Riviera di Levante, simbolo della villeggiatura del Novecento.

Il cuore della città: pescherecci, passeggiate, ristoranti e i collegamenti per le isole pontine.

All'alba del 22 gennaio 1944 le truppe alleate sbarcarono sulle spiagge di Anzio e Nettuno per aggirare la linea Gustav e aprire la strada verso Roma. Seguirono quattro mesi di combattimenti durissimi.
Oggi la memoria di quei giorni è custodita nel Museo dello Sbarco e nei cimiteri di guerra del Commonwealth sul territorio di Anzio, meta ogni anno di visitatori da tutto il mondo.
Dal centro storico sul porto ai lungomari di Lavinio e Lido dei Pini
Il porto, Piazza Pia, i musei e le due riviere di Levante e Ponente.
Tra la città e la Riserva naturale di Tor Caldara.
Lungomari, dune e spiagge ampie, ideali per le famiglie.
Pineta e mare, al confine nord del territorio.
Il salvamento collettivo promosso dal Comune e dalle associazioni balneari.